Il 2022 non è cominciato nel migliore dei modi, per il mercato delle crypto. Dopo aver chiuso il 2021 sopra i $47k, la regina delle crypto Bitcoin è arrivata a toccare oggi i $41k. A contribuire nel periodo negativo dell’intero settore è la situazione tumultuosa in Kazakhistan, il secondo mining hub per grandezza al mondo.

Questo crea certamente molta preoccupazione, ma molti investitori vedono in questo periodo bearish delle condizioni favorevoli di investimento. L’obiettivo è infatti quello di sfruttare il momento down per fiondarsi su coin a prezzi di saldo, rispetto a poche settimane fa.

Oltre alle occasioni di investimento, in un periodo del genere fioriscono anche iniziative da parte di personalità politiche a favore delle crypto. L’iniziativa più recente e interessante proviene dalla Spagna, dove la deputata di centro-destra Maria Munoz ha proposto in parlamento di investire sul settore crypto e di rendere la Spagna uno dei principali hub a livello mondiale.

La Spagna a trazione crypto? è ancora presto per dirlo

Le proposte della Munoz, deputata del partito Ciudadanos (Cittadini) al governo sono abbastanza chiare.

Per prima cosa, la Munoz “chiede” al governo se sia consapevole dell’impatto del recente crollo dell’hashrate sull’industria delle criptovlute in Spagna. Soprattutto, chiede come il governo intenda attirare nuovi esperti e investitori nel settore del mining crypto.

L’appello della Munoz, nello specifico, vuole riferirsi alla situazione in Kazakistan. Nel paese centro-asiatico, infatti, la mancanza di elettricità e internet hanno reso orfani i miner di un paese in cui poter esercitare la propria attività.

Di conseguenza, quello della deputata spagnola vuole essere un invito al governo affinché regolamentazione e opportunità dell’industria crypto spagnola possano favorire l’approdo nel paese iberico di personalità importanti di questo mercato.

Già l’anno scorso Ciudadanos aveva proposto una strategia nazionale per favorire la crescita dell’industria delle crypto. Il loro progetto includeva l’ideazione di un quadro normativo trasparente e l’imposizione di elevati standard di conformità. In questo modo, si creerebbe un’ecosistema sano e sicuro per gli investitori, con una posizione di rilievo per la Spagna nel settore.

Le proposte finora portate avanti, però, non hanno ricevuto risposte particolarmente solidali. Soprattutto, le recenti proposte a favore del mining hanno attirato sulla Munoz aspre critiche riguardanti i rischi ambientali di questa attività.

Immagine di copertina: Quoteinspector.com, 2018