Secondo un report di “The Street”, le banche JPMorgan e UBS al momento starebbero intraprendendo operazioni di due diligence riguardo fondi di investimento cryptoallo scopo di sviluppare strategie attive da offrire ai propri clienti. Ciò sarebbe un ulteriore segno del fatto che Wall Street starebbe iniziando ad affacciarsi al mondo delle criptovalute con crescente interesse.

Ciò, tuttavia, risulterebbe in contraddizione con una recente comunicazione pubblicata dal team di gestione patrimoniale della banca UBS, che esortava gli investitori a tenersi lontani dalle crypto a causa di un’imminente stretta normativa. Segue la comunicazione, tradotta in italiano:

“Gli enti di controllo hanno dimostrato di poter e voler colpire il mondo delle criptovalute… Quindi suggeriamo agli investitori di starne alla larga, e di costruire il proprio portfolio attorno ad asset meno rischiosi.”

Ancora, Wall Street sembrerebbe essere comunque scettica nei confronti delle crypto, salvo alcune rare eccezioni. Nella giornata di ieri, Larry Fink, CEO della compagnia di investimento BlackRock, ha affermato di ricevere ben poche richieste di investimento in criptovalute dai propri clienti, così come riportato da CNBC. Precedentemente, Fink aveva affermato che il Bitcoin potrebbe effettivamente diventare una riserva di valore, sebbene alcune difficoltà potrebbero arrivare ad impedire ciò: nello specifico, Bitcoin avrebbe ancora un mercato piuttosto limitato e sarebbe soggetto a forte volatilità.

Tali affermazioni vanno comunque prese con cautela, in quanto potrebbero semplicemente far parte di una strategia del tipo FUD (“Fear, Uncertainty and Doubt”, letteralmente “Paura, Incertezza e Dubbio”) volta ad abbassare i prezzi delle criptovalute in vista di un ingresso in questo mercato.

Nonostante queste affermazioni, infatti, il rumor potrebbe comunque essere vero: le banche JPMorgan e UBS, infatti, non sarebbero le prime ad interessarsi a tale mercato. Già nel mese di Maggio la banca Wells Fargo aveva annunciato che la propria unità di investimento avrebbe fornito strategie attive ai propri clienti interessati alle crypto: sarebbe quindi solo una questione di tempo prima che altre banche inizino ad affacciarsi a questo mondo.

Tali strategie verranno presumibilmente mese in atto attraverso l’utilizzo di “fondi di fondi” (“fund of funds”), ovvero fondi di investimento atti ad investire primariamente in azioni di altri fondi, cosa che consente di ottenere un’ampia diversificazione senza correre troppi rischi.

Per chiunque fosse interessato al mondo delle criptovalute, non è necessario aspettare che le banche inizino ad offrire servizi in tal senso per poter investire in questi asset: è infatti possibile acquistare crypto attraverso exchange come Binance oppure broker come eToro.

 

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