Si sa, non c’è mercato più volatile di quello delle criptovalute. Talmente volatile, verrebbe da dire, che i suoi stessi investitori viaggiano a velocità impressionanti rimbalzando da un polo all’altro in pochi giorni.

Ecco allora che anche per Ethereum, progetto di immensa importanza nel mondo crypto, cominciano a saltare fuori i primi insoddisfatti. Niente di che, se non fosse che stavolta la staffilata arriva direttamente da uno dei maggiori supporter e membri di spicco del mondo finanziario globale.

Il duro attacco di Su Zhu

Su Zhu è personaggio molto noto nel mondo della finanza. CEO e cofondatore di Three Arrows Capital, fondo speculativo con sede a Singapore, e storico estimatore di Ethereum, ha recentemente espresso tutto il suo disappunto circa le politiche della nota blockchain.

Attraverso dei tweet al veleno, l’imprenditore ha infatti affermato di aver ormai completamente abbandonato Ethereum.

Secondo Su Zhu, il famoso progetto guidato da Vitalik Buterin avrebbe abbandonato i suoi utenti, nonostante in passato questi fossero parte centrale del progetto. Allo stesso modo, egli stesso avrebbe liquidato Ethereum nonostante in passato ne sia stato un grande estimatore.

Il nocciolo del problema sarebbe rappresentato dalle altissime fees di Ethereum che di fatto rappresentano un vero e proprio muro per i nuovi utenti.

Un attacco totale al sistema Ethereum

“L’ecosistema Ethereum soffre del dilemma del fondatore. Ormai sono tutti troppo ricchi per ricordarsi il motivo per cui sono partiti. Forse un bear market è quello che ci vuole per farglielo ricordare.”

Questo uno dei tweet più energici. Una vera e propria stilettata al cuore per Ethereum e per il suo fondatore, l’imprenditore canadese di origine russa Vitalik Buterin, accusato in queste righe di essere accecato dal potere e dalla sete di denaro tanto da scordarsi completamente di ciò che un tempo era alla base del suo fortunato progetto.

“Agli utenti è stato promessa una finestra sul futuro, poi gli è stato detto che avrebbero dovuto pagare dai 100 ai 1.000 dollari a transazione per poterne usufruirne” ha aggiunto Su Zhu.

Ed effettivamente, stando alle rilevazioni di BitInfoCharts, le commissioni sulle transazioni di Ethereum sono letteralmente schizzate alle stelle negli ultimi mesi arrivando a sfondare il muro dei 60 dollari. Delle cifre che, come abbiamo visto, fanno infuriare anche i grandi investitori come Su Zhu.

Non è certo che le parole del CEO di Three Arrows Capital possano avere un effetto così grave sull’andamento di ETH. Tuttavia, una prima, importante stoccata è stata messa a segno e chissà che il pubblico, che siano investitori o semplici interessati, non possa risponderne negativamente nel prossimo futuro.

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