metaverso

Il British Museum, una delle istituzioni culturali più antiche e prestigiose del mondo, entra nel metaverso con una nuova partnership con The Sandbox, un gioco basato su Ethereum che permette ai giocatori di creare ed esplorare mondi virtuali.

The Sandbox è una piattaforma di gioco decentralizzata che consente agli utenti di creare, possedere e monetizzare i propri mondi 3D basati su voxel utilizzando NFT (token non fungibili) e SAND, la criptovaluta nativa del gioco. La Sandbox offre una serie di strumenti per la creazione di mondi, giochi e risorse, oltre a un mercato dove gli utenti possono acquistare e vendere le loro creazioni.

Sandbox ospita anche partnership ufficiali con marchi, celebrità e organizzazioni famose, come Snoop Dogg, McDonald’s, Adidas, Gucci e altri ancora. Questi partner possono creare i loro spazi immersivi all’interno del gioco e offrire ai loro fan esclusivi oggetti da collezione NFT.

Che cosa fa il British Museum nel metaverso di The Sandbox?

Il British Museum sta collaborando con The Sandbox e con il suo partner per le licenze, LaCollection, una startup francese specializzata in arte digitale e NFT, per creare una serie di NFT da collezione ispirati alle vaste collezioni di arte, storia e cultura del museo. Questi NFT rifletteranno la diversità e la ricchezza del patrimonio del museo, che spazia dalle civiltà antiche alle opere contemporanee.

Il British Museum creerà anche un proprio spazio virtuale all’interno di The Sandbox, dove i giocatori potranno visitare e interagire con i reperti del museo e conoscere meglio le sue storie e missioni. Il museo spera di raggiungere un nuovo pubblico e di condividere le sue collezioni in modi nuovi e innovativi attraverso questa iniziativa.

Non è la prima volta che il museo si avventura nello spazio NFT. In precedenza ha lanciato tre collezioni NFT con LaCollection, con versioni digitali di opere di Katsushika Hokusai, J.M.W. Turner e Giambattista Piranesi. Queste collezioni avevano l’obiettivo di mostrare alcune delle opere d’arte più iconiche e rare del museo a un pubblico più vasto.

La partnership del British Museum con The Sandbox è un altro esempio di come le istituzioni culturali stiano abbracciando il potenziale della tecnologia blockchain e delle NFT per preservare, promuovere e democratizzare il loro patrimonio nell’era digitale.