Binance è l’exchange crypto più usato al mondo, con più di 20 milioni di utenti attivi. Possiamo quindi aspettarci, da numeri simili, un valore a livello societario molto alto.

Al momento, però, non ci è dato sapere pubblicamente quanto valga Binance. Fonti interne hanno però fornito al WSJ degli insight che, qualora si rivelassero veri, porrebbero Binance fra le società più ricche del mondo. Il valore attribuito dagli insider all’exchange cinese sarebbe infatti di 300 miliardi di dollari.

Se Binance decidesse di essere quotata in borsa, con un valore societario simile sarebbe al 25° posto fra le public societies. Per contrasto, un valore simile a quello di Disney e Netflix.

Binance, l’olimpo degli exchange e le controversie con gli USA

Tutto comincia nel 2017, con Changpeng “CZ” Zhao che fonda il suo exchange dopo il suo lavoro in Cina presso OKCoin e ad Hong Kong.

Da quel momento, inizia il percorso di una società che adesso muove giornalmente 100 miliardi di dollari tramite l’attività dei suoi utenti. Cumulativamente, tramite questa piattaforma viene messa in movimento una quantità enorme di denaro: 36 triliardi di dollari.

Cifre del genere, naturalmente, non hanno potuto che attirare l’attenzione delle autorità bancarie e governative dei principali paesi del mondo. Al momento, per Zhao, il braccio di ferro più agguerrito si sta svolgendo con gli Stati Uniti e l’Unione Europea. Inoltre, anche con India e Italia ci sono questioni ancora aperte che hanno destato non poca attenzione.

Negli Stati Uniti, al momento, Binance è sotto investigazione per dei casi di riciclaggio e insider trading.

In India, tramite la piattaforma WazirX, acquisita da Binance nel 2019, si starebbe investigando anche in questo caso per riciclaggio.

In Italia, la contesa accesa dalla CONSOB richiamerebbe perfino l’illeggitimità di Binance ad operare in territorio italiano. Binance, dal canto suo, così come in paesi come la Germania, ha già limitato da qualche mese alcune operazioni come il trading di futures

Zhao, soprattutto in seguito al ban cinese delle cryptoha reso la sua presenza e le informazioni sulla sua società sempre meno di facile analisi. Ad ora, di Binance non si è a conoscenza di una reale sede centrale. In merito, Zhao ha sempre dichiarato che i suoi 3000 mila dipendenti lavorino tutti in smart working. Di conseguenza, vuole lasciar intendere che in Binance il concetto di decentralizzazione sia stato mutuato dalle crypto e applicato alla gestione societaria.

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