Nell’ultimo periodo si parla molto di NFT che dopo un’ascesa di popolarità imponente inizia a mostrare segni di rallentamento in termini di interesse da parte del pubblico, ma all’orizzonte potrebbe esserci una novità importante per i non fungibile token (NFT).

GameStop, azienda americana che si occupa della rivendita di videogiochi, console e gadget potrebbe essere pronta anche lei a tuffarsi nel fenomeno NFT.

La società durante la settimana scorsa ha pubblicato sul suo portale un annuncio di lavoro che fa pensare proprio questo, visto che sono alla ricerca di un analista della sicurezza con sede in Texas.

Sebbene nell’annuncio sono richieste abilità di programmazione, capacità di effettuare test di sicurezza delle app e la capacità di saper intervenire in caso di incidenti, quelle che hanno generato le speculazioni sono le competenze ed esperienze aggiuntive in “blockchain, criptovalute e/o token non fungibili”.

Le numerose assunzioni mostrano una svolta per GameStop, che pochi mesi fa sembrava destinata al declino totale prima che un grande gruppo di investitori convergesse nel sotto canale di Reddit r/WallStreetBets t e accettasse collettivamente di acquistare azioni, facendo salire i prezzi di tantissimo.

L’acquisto ha visto le azioni GameStop salire da pochi dollari a circa 400 dollari. Quindi nell’ultimo GameStop che sembrava destinata ad un destino in completo declino è tornata ad essere un’azienda con idee espansive, come sembrerebbe indicare l’interessa dimostrato nel business degli NFT.

Ma l’euforia per gli NFT sembra essersi un po’ affievolita nelle ultime settimane, dopo aver ricevuto elogi da Elon Musk e con le vendite di opere d’arte da record, il mercato NFT è ora molto calmo e lento, con vendite giornaliere in calo rispetto ai 180.000 massimi del 25 marzo che si sono ridotti a poco meno di 150.000 negli ultimi giorni, secondo i dati nonfungible.com.

Anche il valore del mercato è diminuito. Gli stessi dati mostrano che il quello degli NFT ha registrato vendite per oltre 255 milioni di dollari il 18 marzo 2021. Il 10 aprile, i volumi di vendita sono calati al di sotto dei 200 milioni di dollari.

Anche su Google Trends è possibile notare questo calo, con la parola chiave “NFT” si nota un picco di interesse il 12 marzo e un altro breve picco anche il 28 marzo.

Continua a seguire Criptomane per ulteriori approfondimenti sugli NFT.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui