Faucet

bitcoin faucetLa parola “faucet” tradotta dall’inglese alla lingua italiana significa “rubinetto”. I faucet di Bitcoin sono quindi definibili come portali paragonabili a dei rubinetti che erogano criptovalute. Quasi sempre sono realizzati in lingua inglese e hanno una struttura elementare: proprio per questo motivo sono facilmente utilizzabili e addirittura spesso consistono in un’unica pagina.

Nome Faucet Tipologia Voto Guadagna
Recensione FreeBitcoin Bonus variabile
Ogni 60 min
5/5 Vai al sito

Possono anche essere conglobati in altri siti più grandi e la loro caratteristica è il fornire a chi lo desidera frazioni di monete digitali in maniera gratuita. Ma non finisce qui: i faucet di Bitcoin forniscono informazioni sulla criptovaluta che donano.

Come rovescio della medaglia i faucet di Bitcoin piazzano sui proprio sito una grande quantità di banner e finestre pop-up pubblicitarie. Ecco che occorre sapersi destreggiare attraverso di esse, magari sfruttando degli appositi plug-in da installare nel proprio browser (Chrome, Safari e così via).

Come funzionano i Faucet Bitcoin?

Ma proviamo a descrivere con parole semplici come funzionano i faucet di Bitcoin. Al centro di tutto c’è un form nel quale digitare l’indirizzo del nostro portafoglio elettronico (wallet) o l’indirizzo e-mail utilizzato per un account microwallet. Vi è poi un tasto da cliccare per richiedere le criptovalute, preceduto da un classico “Captcha” che ha la funzione di accertarsi che tu sia un essere umano e non un bot che sta richiedendo token in manera automatica.

In sostanza, quindi, basta fornire i dati del nostro portafoglio elettronico qualsiasi criptovaluta contenga e soddisfare le richieste del Captcha. Non resta a questo punto che cliccare sul pulsante con la dicitura “Claim” o “Get Reward.

Se invece visualizzi un tasto con su scritto “Continue” o qualcosa del genere c’è qualche altro step da soddisfare prima di richiedere le criptovalute. Si verrà infatti reindirizzati su un’altra pagina con un sistema equivalente al Captcha, il cosiddetto “Antibot”. Questo serve ancora una volta ad accertarsi che a richiedere i token sia un essere umano e non un bot. Risolvere l’Antibot è estremamente semplice, in quanto ti troverai davanti una serie di lettere, numeri o elementari espressioni matematiche con link da cliccare seguendo le istruzioni.

Potresti poi imbatterti anche in uno short link, ancora una volta ricco di pubblicità e con un ulteriore Captcha. Dopo averlo risolto approderai finalmente sul faucet per reclamare le tue criptovalute. A procedura ultimata la pagina verrà aggiornata e ti verrà comunicato con una scritta l’accredito finalizzato con successo. Che si rivela ancora più rapido qualora dovessi associare all’operazione un microwallet. In caso contrario ci potrebbe essere una breve attesa prima di procedere al prelievo.

Ma che interesse hanno i faucet di Bitcoin a fare ciò che fanno? Il loro approdo in rete è avvenuto ormai diversi anni fa con il fine di diffondere la giusta conoscenza riguardo le monete digitali, Bitcoin prima e gli altri token poi. Quale maniera migliore di farlo se non distribuendo in maniera diretta criptovalute?

Solo in questa maniera le persone potevano effettivamente rendersi conto delle potenzialità di questo strumento, fare pratica con i portafogli elettronici e le operazioni che era possibile effettuare. Possiamo quindi affermare che i faucet di Bitcoin hanno avuto un ruolo primario nella precoce diffusione delle critpovalute.

Ruolo che oggi non hanno abbandonato, anche se badano maggiormente a monetizzare i loro servizi attraverso i banner pubblicitari. Regalano sì, quindi, monete digitali in maniera gratuita ma dall’altra parte chi cura questi siti ottiene visualizzazioni e click e quindi incassa attraverso i banner.

Ecco perché nell’andare a richiedere criptovalute sui faucet di Bitcoin trovi sempre più passaggi, reindirizzamenti a siti di terze parti e tempi di attesa prima di poter cliccare sull’apposito tasto di richiesta. Più restiamo infatti sul sito faucet più dovremo effettuare click e visualizzare banner.

Faucet Bitcoin: pro e contro

Si fa un gran parlare in rete di facuet Bitcoin: c’è chi ne è un entusiasta sostenitore e chi invece li critica ad ogni piè sospinto. In apparenza ci sono soltanto vantaggi dal ricevere gratuitamente delle criptovalute autentiche ma in realtà c’è anche un rovescio della medaglia da mettere in luce.

I detrattori più ostinati evidenziano una presunta inutilità dei faucet di Bitcoin perché ritengono troppo esigue le quantità di criptovalute erogate. Bollano così come una perdita di tempo quello speso su questi siti. In effetti talvolta si riesce ad ottenere soltanto qualche millesimo di euro per ogni richiesta ma…a caval donato non si guarda in bocca. Si tratta comunque di un bene di valore regalato, che non ci costa nulla.

C’è poi da considerare un altro fattore: ciò che oggi ci donano i faucet di Bitcoin è un qualcosa che acquisterà valore col tempo. Ecco che i pochi millesimi di euro nel giro di qualche anno potrebbero trasformarsi in un gruzzoletto di ben diversa entità nella nostra tasca. Chi è entrato in possesso di alcuni Bitcoin alle sue origini sa bene di cosa parliamo.

Per queste ragioni dobbiamo sempre tenere ben presente che i faucet di Bitcoin ci richiedono l’unico investimento di un po’ del nostro tempo dandoci però la possibilità di entrare in possesso di criptovaluta in maniera facile e con un rischio pari a zero. Quale miglior modo di approcciarsi alla realtà delle monete digitali in prima persona? Quelle piccole frazioni di token ci invoglieranno magari a conoscere meglio questo bene, le sue potenzialità e i suoi benefici anche in termini di comode operazioni quotidiane effettuabili con esso.

A chi si lamenta della grande quantità di pubblicità presente sui faucet di Bitcoin non si può che rispondere che quasi nessun servizio on line viene fornito senza alcun tornaconto. È quindi comprensibile che i siti siano pieni di banner che ripagano gli amministratori del loro lavoro. In effetti se si ritiene troppo aggressiva la pubblicità presente sui faucet di Bitcoin si potrebbero utilizzare dei plug-in che servono a bloccare i banner come “AdBlock” e similari.

Altro timore di chi critica i faucet di Bitcoin è che questi siti sfruttino di nascosto la potenza di calcolo dei computer dei visitatori per effettuare attività di mining. Anche questa attività è contrastabile con estensioni del browser, come ad esempio “No-Coin”.

Ad ogni modo per limitare tutti gli aspetti meno gradevoli di queste situazioni puoi ottenere criptovalute gratuitamente sui migliori faucet di Bitcoin raccolti dalla nostra redazione. Consulta quindi la nostra lista per ottimizzare attese, numero di banner pubblicitari e quantità di monete digitali ottenibili.